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- Sull'analisi di performance
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L'uso di indicatori per misurare e valutare la performance di organizzazioni pubbliche si sta diffondendo rapidamente in Italia. Anche in ambiti che non si richiamano al controllo di gestione, quali i programmi di intervento comunitari, è comune il richiamo all'uso di indicatori come strumento di valutazione.
Il Quadro Comunitario di Sostegno del Fondo Sociale Europeo per il periodo 2000-2006 contiene nutrite batterie di indicatori con cui i titolari dei programmi sono chiamati a rendere conto dell'uso dei fondi comunitari. La popolarità degli indicatori di performance non è un fatto solo italiano. Molti dei tentativi condotti in altri paesi per razionalizzare la gestione della pubblica amministrazione ruotano attorno alla costruzione di sistemi di misurazione e valutazione. Dopo le prime pionieristiche esperienze negli anni '60, come il Planning Programming Budgeting System statunitense, questi tentativi hanno avuto un notevole sviluppo durante gli anni '70 e '80, soprattutto nei paesi anglosassoni.
Il punto di partenza di tali sistemi tende sempre ad essere la necessità di supplire, all'interno del settore pubblico, alla mancanza degli strumenti fondamentali di misurazione (del prodotto) e valutazione (dei risultati) di cui dispongono le aziende private: i prezzi di vendita ed i profitti.
