Sull'analisi degli effetti

Uno degli scopi della valutazione è capire se le politiche adottate aiutano a risolvere i problemi sui quali intendono incidere. Ad esempio, al Ministero della Pubblica Istruzione possono chiedersi se una particolare forma di sperimentazione abbia avuto effetti sull'apprendimento degli studenti coinvolti. Oppure, l'Assessore al Lavoro può essere interessato a sapere in che misura la formazione professionale abbia migliorato le prospettive occupazionali dei disoccupati che hanno partecipato ai corsi. O ancora, il Sindaco di una città può domandarsi se l'istituzione dei poliziotti di quartiere sia stata efficace nel diminuire la microcriminalità.

Per rispondere a domande di queto tipo è possibile ricorrere ad un particolare tipo di valutazione, detta analisi degli effetti, o analisi controfattuale. Lo scopo della valutazione è stimare quanta parte del cambiamento osservato in un certo fenomeno d'interesse - nei nostri esempi, l'apprendimento, la disoccupazione e la microcriminalità - sia attribuibile in senso causale alla politica adottata e quanta parte sia invece dovuta a cause diverse. Per ottenere una stima dell'effetto è necessario ricostruire la situazione controfattuale, ovvero ciò che sarebbe accaduto se l'intervento non avesse avuto luogo.

Di seguito sono riportati alcuni contributi elaborati da ProgettoValutazione su questo argomento.

Gli ultimi contributi

How counterfactuals got lost on the way to Brussels

“Are European Commission evaluation practices giving birth to a European standardisation?” Continua...

Metodo sperimentale, approccio controfattuale e valutazione degli effetti delle politiche pubbliche

L'articolo argomenta tre tesi. (i) L’importanza del metodo sperimentale non va esagerata. (ii) L'approccio controfattuale non è rilevante per qualsiasi problema di valutazione. (iii) La scarsità di valutazioni di ispirazione “controfattuale” in Italia è da ricercarsi nella scarsa propensione a mettere in discussione l’efficacia degli interventi pubblici. Continua...